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Global Reporting Format diventa operativo

Global Reporting Format diventa operativo

Malpensa sceglie il sistema automatico di monitoraggio delle piste

 

 

 

Una delle principali cause di incidenti durante le operazioni negli aeroporti è l’uscita dalla pista dell’aeromobile, riconducibile alle rapide modifiche delle condizioni della pista. Per migliorare la sicurezza nelle operazioni la ICAO (International Civil Aviation Organization, membro delle UN) ha implementato il Global Reporting Format (GRF), un protocollo condiviso da tutti gli aeroporti per la comunicazione delle condizioni delle piste.

L’aeroporto di Milano Malpensa (codice internazionale MXP), scegliendo i sistemi LSI LASTEM, è stato tra i primi al mondo e il primo in Italia a dotarsi di un sistema automatico di monitoraggio delle condizioni delle piste.

Come funziona il GRF?

Il Global Reporting Format era stato introdotto già nel 2018 per stabilire una metodologia standardizzata a livello globale per valutare e segnalare le condizioni superficiali delle piste bagnate o contaminate. Il 4 novembre 2021 il GRF è diventato operativo in tutto il mondo, introducendo l’utilizzo di un nuovo modello di reporting delle condizioni superficiali delle piste, il Runway Condition Report (RCR), emesso dal Gestore Aeroportuale e trasmesso – tramite l’AIS e/o l’ATS – ai Flight Crew, che lo utilizzano per la determinazione delle performance degli aeromobili. Elemento chiave del RCR è il Runway Condition Code (RWYCC), un codice numerico che descrive le condizioni superficiali della pista in funzione del tipo, spessore e diffusione del contaminante. Le procedure per l’elaborazione del RCR e del RWYCC sono basate sull’utilizzo della Runway Condition Assessment Matrix (RCAM), una matrice che utilizza quale input principale le condizioni di pista rilevate a terra oltre ad altre informazioni fornite dai piloti.

Secondo la filosofia alla base del GRF, il gestore aeroportuale, valutate le condizioni della superficie della pista ogni volta che acqua, neve, neve mista ad acqua, ghiaccio o gelo siano presenti su una pista operativa, riporta un codice delle condizioni di pista (RWYCC) e una descrizione della superficie di pista che possono essere utilizzati dall’equipaggio di condotta per i calcoli delle prestazioni dell’aeromobile.

Un sistema automatico come aiuto alle decisioni

 

Il sistema di monitoraggio automatico adottato dall’Aeroporto di Milano Malpensa (MXP) permette di raccogliere tutti i parametri sia meteorologici sia delle condizioni delle piste in tempo reale. I dati raccolti ed elaborati sono un valido aiuto proprio per le valutazioni e la conseguente assegnazione del codice nel GRF. Si tratta quindi di stazioni meteorologiche complete dei principali sensori e di una rete di sensori per il rilevamento delle condizioni dello stato di asfalto delle piste. La disponibilità dei dati in tempo reale da vari punti della zona di decollo e atterraggio permette una valutazione rapida e accurata.

Manutenzione costante per la massima garanzia

 

 

L’aeroporto di Milano Malpensa (MXP), insieme a quello di Milano Linate (LIN) gestiti da SEA Spa, hanno scelto di avvalersi di un contratto di manutenzione ordinaria e straordinaria sui sistemi di monitoraggio sia meteorologico sia dello stato dell’asfalto per garantire la massima efficienza e affidabilità dell’intero sistema, reso ancora più necessario nel periodo invernale.

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Greta Tresoldi

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